La donna col medaglione

La donna col medaglione

sabato 23 gennaio 2016

Indagine siciliana per il commissario Cantagallo: targata Cavinato Editore International



L'occasione è speciale e giunge a coronamento di un rapporto editoriale importante con il dottor Cristian Cavinato della Casa editrice Cavinato Editore International di Brescia. 
Prossimamente la Cavinato Editore International pubblicherà un nuovo giallo “La donna col medaglione”, con una novità speciale: la storia si svolge in Sicilia e il commissario Cantagallo sarà coinvolto nell’indagine di un delitto dove il misterioso messaggio di un telegramma lo metterà sulle tracce di una donna speciale.  
A questo giallo ci tengo particolarmente perché la vicenda prende spunto da un fatto realmente accaduto a mio nonno, mantovano nativo di Asola come mio babbo, quando nei primi del 1900 era maresciallo dei Carabinieri in una caserma in Sicilia e ricevette proprio quello strano telegramma.



"Il racconto è un omaggio a mio nonno che nei primi anni del 1900 prestò servizio in Sicilia come maresciallo dei Carabinieri in una Stazione di un piccolo paesino in provincia di Catania. Il ricordo degli episodi in cui mio nonno fu protagonista in quell’epoca si è tramandato attraverso i racconti di mio babbo. Io li rievoco in questo episodio per conservare la memoria delle persone che hanno fatto parte della mia famiglia perché occorre mantenere sempre vivo il ricordo di chi ci ha preceduto, di chi ci ha indicato la strada da seguire, di chi ci ha insegnato a ricordare per non dimenticare. Altre strade familiari mi hanno fatto conoscere questa splendida terra e talvolta mi sento anch’io un po’ siciliano. Ma non basta conoscere delle parole e ripetere delle frasi in dialetto per poterlo affermare, come non basta aver messo piede sull’isola e aver mangiato i fichi d’india per diventarlo perché da qualche parte ho letto che siciliani si nasce e non lo si diventa. Ho letto anche che essere ospite in Sicilia, dove l’ospitalità è sacra, è sicuramente la condizione migliore per godere di un privilegio riservato a pochi. Proprio per questo il personaggio del commissario Cantagallo, in punta di piedi, cerca ospitalità in questa splendida terra, dove trova l’ambientazione questo giallo particolare. Particolare perché ha preso origine da un fatto realmente accaduto a mio nonno quando era carabiniere: ricevette un telegramma uguale a quello menzionato nella storia."  



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